Basta con le stronzate: da oggi si apre la campagna mediatica su Method and Hate, il nuovo, attesissimo, cazzutissimo, disco dei [dK].
Potremmo fare delle cose evocative e subliminali, che agiscono sull’inconscio della gente e sui loro bisogni latenti, ma è troppo complicato.
-
Quindi torneremo alle origini, alla comunicazione diretta e didascalica, come le prime pubblicità, quelle in bianco e nero, tipo della pastiglia Falqui, in cui si capiva inequivocabilmente che la pastiglia serve per andare a cagare e non a renderti brillante e vincente.
-
Cominciamo dal titolo – Method and Hate – potremmo dire che ognuno può leggervi quello che vuole e che è un gran collettore di molti significati e suggestioni: stronzate.
-
Method and hate ha un significato preciso ed è esplicitato in modo univoco dal primo brano del disco: il primo brano del disco si intitola Imprinting e il testo è costituito da un unico verso che dice: ‘you will suffer with method and hate. Questa è la matrice concettuale del disco.
-
Imprinting ha la funzione di predisporre all’ascolto del disco: è un driver di inizializzazione.
Quello che vogliamo che rimanga nell’ascoltatore è la consapevolezza inamovibile che ognuno di noi (voi) umani soffrirà con metodo e odio, fino alla fine.
Il verso ‘you will suffer with method and hate raccoglie i tre elementi base dell’esistenza umana le dinamiche tra essi.
-
Il dolore – come punto di partenza, di passaggio e di fine: i dolori del parto di nostra madre, il dolore che ci segna l’esistenza e il dolore che ci accompegnerà alla morte (salvo il culo di morire drogati come cavalli senza accorgersi di nulla).
Il metodo – il risultato dell’intelligenza umana, in certe applicazioni sorprendente, intelligenza che si fa sistema, sistema che alla fine vive per se stesso schiacciando l’individuo che l’ha generato all’origine.
L’odio – il movente di ogni gesto umano: il risultato dell’Ego, dell’arroganza e dell’egoismo.
-
Il disco, le canzoni del disco, il suono del disco, riguardano questi tre elementi e le dinamiche tra essi.
![[dK]](http://www.endk.com/wp-content/themes/dk_two//images/logo.png)