Avessi i capelli me li taglierei come Pink.
Non capisco cosa trattenga chi ha i capelli dal farsi un taglio punk.
E’ inverosimile per me che chi ha i capelli rinunci all’opportunità di farsi un taglio punk.
I tagli punk (realizzati con un certo stile) hanno decisamente una marcia in più rispetto a tutti gli altri.
Pink
dolphin – Potzdamer Platz Edit
Magari uno non se ne accorge.
Ma abbiamo cambiato la Front line track, sopra, a chi interessa.
-
Che in realtà poi dovrebbe interessare senz’altro, visto che la ragion d’essere di questo sito è quella d’ascoltare grandissima musica, non certo quella di legger le inutilità (assolutamente strumentali) che scriviamo.
-
Comunque, dolphin – Potzdamer Platz Edit è il remix di una nostra canzone di Crack, dolphin, appunto.
E’ una destrutturazione e ricomposizione della stessa, tanto da sembrare una cosa diversa, in ogni caso una cosa molto figa.
-
E’ basata su un pianoforte molto processato, con un delay che lo rende liquido e “ambientato”.
L’arrangiamento è scarno e mira ad enfatizzare la linea melodica della canzone.
My rotten fear is my own decay
and I belong to this
Nike
Allora i pubblicitari sono degli idioti.
Intendo le menti, gli sceneggiatori, i copywriter – non i grafici o i tecnici, che sono ottimi professionisti.
-
I pubblicitari sono degli idioti che devono bruciare all’inferno.
Prendono delle cantonate atroci, ma gli va sempre bene.
I pubblicitari sono degli idioti superficiali che non hanno rispetto di niente.
Il problema è che la gente non capisce un cazzo e dunque la passano liscia e gli va sempre bene.
-
Ho appena visto la pubblicità delle scarpe da ginnastica della Nike.
Immagini al rallentatore di atleti che fanno smorfie di fatica, che cadono, che sbuffano, che si massaggiano… insomma l’idea è che lo Sport è anche dolore.
Lo spot si conclude con una inquadratura su due scarpette Nike ai piedi di due gambe snelle che corrono lungo una strada asfaltata e il claim dice “Nike: little less hurt”.
-
E detta così è accettabile… il messaggio è “spendi 200 $ di Nike e avrai un po’ meno male (ai piedi)”… riconduce il “dolore” nello Sport al male ai piedi, non è molto elegante, è riduttivo e poco romantico, pero’ è accettabile.
-
Cio’ che rende lo spot patetico e odioso è la canzone che l’accompagna, che è importantissima nell’economia dello spot, tanto che si intitola “hurt”, male (ai piedi, secondo loro).
-
Hurt
-
Hurt è una canzone dei nine inch nails
-
[...]
-
Hurt è forse la canzone più importante dei nine inch nails
-
Hurt è la canzone più drammatica e disperata al mondo, è la canzone più abissale e disperata al mondo – e non ha nulla a che vedere col male ai piedi.
Hurt è una canzone sull’autodistruzione, sull’autocommiserazione, sulla depressione, sul marcio che c’é dentro ognuno di noi – e non c’entra un cazzo di niente col male ai piedi – è una canzone sull’eroina, credo – e non c’entra un cazzo col male ai piedi.
-
Cioè il testo dice “oggi mi sono ferito, per vedere se sono ancora in grado di sentire, mi focalizzo sul dolore, l’unica cosa che è reale”…
non mi sembra che c’entri qualcosa col male ai piedi – poi dice “un ago lacera un buco, la vecchia, familiare puntura”…
non credo che c’entri qualcosa col male ai piedi, magari col doping.
-
Poi sul ritornello, al clou del pathos agonistico, la canzone fa “e tu potresti averlo tutto, il mio impero di schifo, ti abbandonerò, ti faro male”…
cioè “I will make you hurt”
Il fatto è che trent reznor, non parla di male ai piedi, assolutamente non parla di male ai piedi.
-
Cioè questi hanno letto il titolo della canzone “hurt”, gli hanno detto che i nine inch nails sono tra i gruppi più influenti presso i giovani americani e hanno fatto due più due.
O forse credevano che fosse di Johnny Cash, visto che la canta lui nella versione dello spot, con la voce ormai da vecchietto innocuo.
Nella versione dei nine inch nails le urla di trent reznor non sarebbero state idonee in effetti.
-
In Italia nessuno si accorgerà di niente e anzi sembrerà anche una bella pubblicità e in effetti le immagini sono molto belle ed incisive – e anche la musica.
Ma con le canzoni dei nin non si puo’ scherzare, con questa in particolare.
Il “male” di cui parla la canzone è qualcosa su cui non si puo’ scherzare.
Mi aspetto che una maledizione colpisca la Nike.
-
Spero che almeno abbiamo speso un sacco di soldi in diritti d’autore.
Stronzi.
![[dK]](http://www.endk.com/wp-content/themes/dk_two//images/logo.png)