Credo di vedere il mondo non capovolto, ma almeno in diagonale, o di sbieco.
La musica anche, quindi.
Soprattutto.
La gente pensa che le grandi canzoni le abbiano scritte gente come De Gregori, o De André, o John Lennon, o Bob Dylan, o Bob Marley…
Stronzate, ovviamente, stronzate enormi.
Basta che uno scriva dei testi che qualcuno definisce poetici o “socialmente utili” o “politicamente corretti” e diventa uno che scrive belle canzoni.
Stronzate.
E non mi si venga a die che è questione di gusti.
Peché ci sono gusti e gusti.
I gusti di chi non ha buon gusto non contano un cazzo.
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Viceversa, le persone al mondo, gli umani, che hanno il talento cosmico di scrivere melodie invincibili, si contano sulle dita di una mano. Esistono centinaia di musicisti di talento e di bravura assoluta, ma quelli che hanno il dono di inventarsi melodie invincibili sono pochissimi e sono persone insospettabili.
Le melodie invincibili sono quelle sospese tra l’immediatezza e il fascino improvviso dell’ignoto – e naturalmente devono avere una vena oscura, neanche troppo marcata, ma un po’ la devono avere.
Uno di questi insospettabili è Per Gessle dei Roxette.
I Roxette hanno fatto moltissime sguanate e i critici li odiano, ma ciò non toglie che Per Gessle abbia il dono di indovinare canzoni fulminanti – wasting my time dei Roxette è una canzone invincibile, ma anche queen of rain lo è e ce ne sono tante altre.
Cosa non sono queste melodie – una meraviglia, lineari ma imprevedibili – melodie cicliche, dal respiro cosmico.
Cioé roba che ti metti lì al piano e le suonicchi e le canticchi e godi e lo faresti all’infinito e pensi ‘ma come cazzo gli è venuta’ e pensi … ‘l’ha trovata da qualche parte, c’era già, impossibile crearla, era nascosta dietro una stella’.
Poi c’é Ville Valo degli Him.
Gli Him sono sbeffaggiati dai critici, odiati dai metallari, ignorati dal mainstream e venerati dalle ragazzine un po’ darkone.
Quello che conta è che questo giovane effemminato finlandese ha anche lui il dono.
E di canzoni invincibili ne ha scritte diverse anche lui – funeral of hearts degli Him è una canzone definitiva, per esempio.
‘love is gun
separating me from you’
definitiva, risolutiva.
Poi c’é il favoloso Martin Lee Gore – e qui parliamo proprio di un alieno.
Uno solo nello spazio.
‘stay as you are
the darkest star’
Un altro insospettabile, più che altro sconosciuto, è Johan Edlund dei Tiamat, mastodontico gruppo dark metal svedese. I Tiamat hanno fatto una canzone – vote for love, che secondo me dovrebbe soppiantare di netto Imagine di John Lennon nell’immaginario popolare. Ma evidentemente i Media hanno voluto che andasse così. E i Beatles continuano, dopo ventenni, a strinarci i coglioni a sangue come il sole di Luglio sul collo in montagna in quota e i dischi dei Tiamat li devi comprare su internet e il più delle volte non t’arrivano.
Per finire c’é Kim Ljung, bassista-cantante degli Zeromancer, massivo gruppo cyber norvegese, mai distribuito in Italia.
Questo scrive canzoni meravigliose, per il suo gruppo e per lui medesimo, vena compositiva elegantissima.
Probabilmente ha scritto la più grande canzone della storia della musica – sympathy on my soul
.
Due svedesi, un finlandese, un norvegese e un inglese.
Sono questi i 5 umani che hanno il dono di scrivere canzoni invincibili.
Solo questi 5.