Come si faceva una volta

In attesa che altri artisti o band o cantanti o quant’altro ci dedichino un Disco Tributo (e sarebbe il minimo), noi [dK], a nostra volta, abbiamo partecipato al Tributo italiano ai Depeche Mode.
Abbiamo fatto (strafatto) “It doesn’t matter Two”, canzone del 1986, circa.
Essendoci in ballo i Diritti d’Autore di gente famosa, ci è evidentemente inibito il fatto di mettere l’mp3 relativo sul sito.
In questo caso il CD bisognerebbe effettivamente comprarlo, per ascoltarlo.
Come si faceva una volta.
http://devotion.ny-lon.it

Posted in News | Leave a comment

Follow up

Ho appena mangiato un cioccolatino e ho acceso casualmente la TV – è c’é Zelig.
A distanza di mesi è possibile fare un follow up sulle condizioni del culo di Natalia Incontrada!
-
Ha la gonna larga – è impossibile valutare le condizione del culo della Incontrada.

Posted in News | Leave a comment

Chic

Noi [dK] non siamo maschilisti, né femministi – né progressisti, né reazionari, né qualunque altra cosa implichi fare dei ragionamenti socio-umani.
Tuttavia, eccezionalmente, in ambito di musica, di musica elettronica soprattutto, eravamo decisamente maschilisti e convinti che le donne fossero inferiori.
L’unica donna di rilievo, in passato, che ha fatto fortuna con la musica elettronica, è Laurie Anderson – immeritatamente, tra l’altro, secondo me.
Poi oggi c’è Ellen Allien, DJ/Producer tedesca, ma secondo me è un trans di Bochum e per di più fa musica di merda.
Comunque, al di là di questi casi isolati e ambigui, io personalmente non pensavo che esistessero donne capaci di avere gli stimoli e la sensibilità per creare musica usando le macchine.
Non per inadeguatezza intellettuale o artistica, ma perché semplicemente ritenevo che a una donna queste cose non potessero interessare.

Invece, dopo le donne arbitro, i [dK] hanno conosciuto una donna che fa musica elettronica, e pure piuttosto bene, che usa Renoise, i software crackati, i synth virtuali e reali, le periferiche, le schede audio, i controller midi, le master keyboards e tutte quelle cose lì.
Questa donna, questa molto giovane donna, si chiama clyto, e noi la troviamo sorprendente.

Ci sembrava estremamente chic farci fare un remix da lei ed abbiamo provato a chiederglielo.
Lei ci ha detto che la nostra musica non la ispirava molto, perché “priva di senso dell’umorismo”, ma che l’avrebbe fatto comunque, perché ha bisogno di farsi conoscere e un gancio con noi poteva essere utile.

Credo che abbia sopravvalutato l’utilità di avere un gancio con noi.
Comunque, noi abbiamo una cosa chic e lei l’illusione che l’operazione le serva a qualcosa.

Posted in News | Leave a comment

Forse

Forse dovremmo dedicare un post ai musicisti/producers che che hanno contribuito a B-side of the moon, ringraziandoli calorosamente per la loro opera dell’ingegno, prestata gratuitamente alla causa dei [dK].
Ma noi [dK] siamo psicolabili, chiusi in noi stessi, socialmente goffi ed incapaci di manifestare i nostri sentimenti – e quindi non lo faremo.

Ma non credo che nessuno di loro si offenderà.
Viceversa, essendo loro, a loro volta, persone mediamente deflagrate nel cranio e dissolute nell’anima, reagirebbero male ad un ringraziamento formale, con disagio ed imbarazzo.
E quindi – andiamo avanti così.

Posted in News | Leave a comment

Uranio impoverito

Tipo l’8 Febbraio all’Hiroshima di Torino c’é Mattafix in concerto.
Io e [dixan] ci andremo. Credo.
E’ un sacrificio, però il senso del dovere non ci molla.
Non possiamo lasciare impunito un evento del genere.
Stiamo cercando su Ebay di procurarci dell’uranio impoverito.
Non sia mai che ci si presenti a mani vuote ad un evento del genere.

Posted in News | Leave a comment

Wednesday

Wednesday January 18th, half night:
B-side of the moon will be online.

Ogni cosa ha un lato nascosto,
ogni cosa ha “l’altro lato”,
ogni cosa ha il lato B.
-
I sistemi umani sono complessi.
I legami sono complessi.
Le cose sono collegate tra loro attraverso il loro lato nascosto.
Questo disco racconta del lato B delle cose e, evidentemente, dei legami
che costituiscono i sistemi.
-
Ma non è complicato.

Posted in News | Leave a comment

B-side of the moon/coming soon

Below the track list as you can(‘t) see.

All tracks, graphics and notes online soon.

Posted in News | Leave a comment

Acido

Sono capitato alla Fnac e sono capitato nel reparto nuovi suoni.
In bell’evidenza sulle mensole delle novità c’é un disco dalla copertina scura con una specie di fiore nero in copertina.
In realtà mi attrae il fatto che il gruppo, o l’artista, o cazzo so, si chiama DK7.
DK7.
Attaccato sul cellofan del CD c’è un’applique adesiva, che riporta la recensione di una rivista specializzata, che dice tipo “natural descendents of depeche mode, ideal crossover between new wave and techno”

- cioè questi, in un’unica soluzione, ci ciulano il nome e il segmento di mercato!?

Me lo sentivo – dovevamo puntare, viceversa, ad essere i naturali discendenti dei Rammstein e cominciare ad annientare le cose nell’acido.

Posted in News | Leave a comment

Meteorite

Ho sentito per radio una canzone dei Royksopp, cantata da una voce femminile, e mi è sembrata bellissima, talmente bella da credere che sia il risultato di una botta di culo miracolosa ed episodica, tipo che se mi convincessi a comprare il disco rimarrei deluso, al di là di quella canzone.

Scaricarla da internet ed ascoltarla così, appesa tra i suoni di pongo del portatile, non mi va, la brutalizzerei – quindi lascerò perdere – anzi spero di non riascoltarla mai più (probabilissimo), così serberò per sempre il ricordo e l’emozione di una canzone meravigliosa, caduta sulla terra come un meteorite disintegratosi all’istante.

Posted in News | Leave a comment