Il caldo torrido per me è una condizione artisticamente ottimale.
Questo succede perché mi porta al delirio e il delirio è un elektro-stimolatore
Elektro – stimolatore
Savoia
E’ possibile che per assistere ad un concerto dei paradiselost io debba andare a Clermont Ferrand, cioé in Savoia, cioè in Francia, essendo questo il luogo più vicino? Continue reading
Antonacci and more
Il 4 Giugno arriva il Festivalbar a Torino, la nostra città.
Dobbiamo cogliere l’occasione, dobbiamo farci notare in qualche modo, fare un gesto eclatante, senza finire in prigione, possibilmente. Continue reading
Brian May vs [captain]
Al [captain] non bisogna dirlo perché se no si offende però, a sentirlo suonare in Crack, ricorda in diversi tratti Brian May… certo l’attitudine è più speedy, cattiva e malsana… la cifra tecnica è superiore, tuttavia, anche grazie alle mie continue pressioni, il gusto per la melodia e il rispetto per il mood della canzone, che il [captain] ha sviluppato registrando Crack, è quello di Brian May.
Secondo me.
Iena
Ci sono delle canzoni che sono dei miracoli, che vanno ben al di là di chi le ha scritte e realizzate.
“mia piccola iena.
Tu uccidi ma non vuoi morire.
Uccidi ma non vuoi morire.
Tra piccole iene, solo se conviene”
Afterhours
Est
Ci stanno moderatamente downloadando (MP3) dall’ Est europeo (Hungary, Romania).
L’idea di diventare famoso nell’Est europeo me l’ha sempre fatto venire estremamente duro, da quando abbiamo cominciato. Continue reading
Syd Barret
Crack è il disco che farebbero oggi i Pink Floyd di 30 anni fa, potendo usare le tecnologie attuali. Non lo fanno oggi perché hanno perso stimoli e ispirazione e perché magari cominciano a soffrire di prostata, con tutto il rispetto. Continue reading
A volte
A volte puo’ sembrare che scherzo, che mi diverto a lanciare delle provocazioni, ma non è così.
Se dico che il nostro imminente disco, Crack, è di una bellezza epocale, lo penso realmente ed è così, oggettivamente. Continue reading
Empire Servants
In Crack, il nuovo, ormai imminente disco dei [dK], ci sarà una canzone intitolata Empire servants.
Questa canzone è nata da un sonetto, scritto in italiano, dedicato ai miei amici che non vengono più ai concerti, che non escono più la sera e a cui non interessa più niente di niente, con tutto il rispetto e l’affetto che ho per loro. Continue reading
Artistic suicide Reportage
Below you can see le immagini del nostro suicidio artistico.
Le immagini volutamente mosse e commosse per quello che realisticamente potrebbe essere il nostro ultimo concerto. Continue reading
![[dK]](http://www.endk.com/wp-content/themes/dk_two//images/logo.png)